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Descrizione campagna
CHI SIAMO?
Dott.ssa Serena Bergese
Psicologo. Accademia di Neuropsicologia dello Sviluppo ANSVI (Parma)
Dott.ssa Jolanda Pannullo
Psicologo. Scuola di specializzazione in psicoterapia Alfred Adler (Torino)
ONLUS Fiori sulla Luna NPI Cuneo
Famiglie e Scuola
COSA?
“Penso..dunque mi sento meglio!” è un progetto rivolto alla creazione di gruppi di bambini e ragazzi caratterizzati da difficoltà di attenzione, impulsività, carenti risorse di controllo rispetto al proprio comportamento e alle proprie risorse cognitive (difficoltà nelle funzioni esecutive). Il progetto in questione non esiste a priori nelle nostre menti ma si forgia a partire dalle caratteristiche dei soggetti che ne prendono parte e dalle esigenze messe in rilievo dalla famiglia e dalla scuola. Esso prevede perciò obiettivi semplici e facilmente valutabili sia durante il percorso, sia al termine dello stesso, “cuciti” sulle esigenze dei bambini e delle famiglie stesse. In altre parole, immaginiamo di essere in sartoria e di incontrare due sarte: una particolarmente preparata nel prendere le misure e attenta alle forme degli abiti, l’altra capace di scegliere e valorizzare sfumature, colori e tipologie dei vari tessuti. La prima sarta è la Dott.ssa Serena Bergese, neuropsicologa e specializzanda presso l’Accademia di Neuropsicologia ANVSI di Parma, la seconda è la Dott.ssa Jolanda Pannullo, psicologa dello sviluppo e specializzanda in psicoterapia presso l’Istituto Adler di Torino. Due formazioni molto diverse, ma complementari, per offrire un servizio completo e di qualità. La Dott.ssa Bergese è infatti esperta negli aspetti tecnici e relativi alle funzioni cognitive (ad esempio in riferimento alla memoria, all’attenzione, alla concentrazione, al linguaggio, funzioni esecutive, ecc), mentre la Dott.ssa Pannullo ha focalizzato il suo percorso formativo sugli aspetti emotivi e relazionali. Lo stilista è l’associazione Fiori sulla Luna, che ha messo a disposizione le proprie risorse per promuovere un progetto di sostegno ai bambini e ai ragazzi che presentano problematiche affini o sovrapponibili al disturbo dell’ADHD.
A CHI E’ RIVOLTO??
A bambini caratterizzati da sintomi correlati ad un difetto di funzionamento dell’attenzione o delle funzioni esecutive:
- Instabilità (comportamento disorganizzato, difficile pianificazione rispetto ad un compito da eseguire, eccesso di movimenti, passaggio frequente da un’attività all’altra, pensieri confusi, etc.)
- Impulsività (scarso controllo degli impulsi)
- Distraibilità
- Andamento alterno delle prestazioni (a volte riesce a realizzare un’attività con successo mentre in altri casi la stessa attività viene portata a termine con estrema difficoltà)
- Difficoltà di ascolto
- Atipie della componente pragmatica del linguaggio (verbosità, parlare a sproposito, sovrapporsi agli interventi altrui, etc.)
- Difficoltà di comunicazione
- Difficoltà nelle relazioni sociali
- Etc.
Tali manifestazioni sono incluse o associate a diversi quadri clinici tra cui:
- ritardo mentale o “funzionamento intellettivo limite”
- ADHD
- sindrome non verbale
- disturbo di linguaggio espressivo-recettivo
- disturbo dell’apprendimento
- disturbi di spettro autistico
- disturbo della coordinazione motoria
- disturbo della sfera emozionale e disturbo della condotta
- Etc.
SI OSSERVA IN QUESTI BAMBINI UNA RILEVANTE ASSOCIAZIONE DI DIFFICOLTA’ EMOTIVE E DI FRAGILITA’ COGNITIVO-COMPORTAMENTALI..QUINDI?
Il progetto si propone perciò di realizzare due interventi differenti ma necessariamente integrabili:
- Intervento cognitivo-comportamentale e neuropsicologico, rivolto a: instabilità, facile distraibilità e prestazioni alterne
FOCUS: Attenzione e Funzioni esecutive
- Educazione Razionale-Emotiva rivolta a: difficile gestione delle emozioni e delle relazioni sociali
FOCUS: Sviluppo affettivo-relazionale
COME?
- Intervento multimodale di GRUPPO e con il GRUPPO
- Grazie al CONSENSO e al supporto delle famiglie
- Nel rispetto reciproco: professionisti, genitori, ragazzi e insegnanti
- Ma.. NON è una PSICOTERAPIA!! NON è una RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA!!
- Confrontando i dati sui comportamenti e sulle difficoltà precedenti e seguenti la messa in atto del progetto in questione, tramite la somministrazione di questionari o strumenti neuropsicologici prima e dopo l’intervento stesso
- Adattando il progetto ai bisogni, alle necessità e al profilo di funzionamento dei ragazzi
METODOLOGIA
- Attività cognitive e neuropsicologiche: attenzione, controllo degli impulsi, pianificazione, problem solving, etc.
- Role-playing: simulazione di situazioni per sviluppare la gestione delle difficoltà
- Analisi di ABC (A= evento attivante o antecedente B= pensieri, valori, credenze C= conseguenze emotive, comportamentali e emotive)
- Token Economy
- Utilizzo di materiali e strumenti multimediali (musica, filmati, PC, etc.)
- Aumento progressivo dei tempi di attività
- Condivisione di regole, orari e obiettivi
- Attività di gruppo ma rispetto e attenzione per il singolo
COME, DOVE E QUANDO?
ü Frequenza: ogni 15 giorni
ü Giorno e orario: da concordare con la famiglia
ü Durata: 3-5 mesi
ü Monitoraggio in itinere: Previsti colloqui in privato con le singole famiglie e collettivi per monitorare le fasi del progetto
ü Confronto pre e post intervento